ALCUNE IDEE, SOLO PER COMINCIARE…


ABBIATEGRASSO, 9 OTTOBRE 2011

ALCUNE IDEE, SOLO PER COMINCIARE…

Nel corso di questi ultimi due mesi e mezzo, in previsione delle elezioni di Abbiategrasso della prossima primavera ho avuto modo di confrontarmi e discutere con diversi cittadini abbiatensi, sia singoli che riuniti in associazione.
Un confronto che si è aggiunto alle centinaia di incontri e dibattiti, formali e informali, che negli ultimi dieci anni mio hanno consentito di realizzare a Cassinetta di Lugagnano un modello di amministrazione che è stata riconosciuta come virtuosa.
Un patrimonio di idee e di esperienze concrete, che ora è il momento di declinare, insieme a tutti i cittadini che vogliono condividere la mia voglia di impegnarmi per la città, in un programma di vero cambiamento.
Dopo una normale prima fase di raccolta di adesioni informali, nei prossimi mesi tutti i cittadini che hanno già dichiarato il loro desiderio di far parte di questa sfida, si riuniranno per mettere in comune idee, progetti e riflessioni.

In previsione di tali incontri, che faremo di persona e in rete, per facilitare la discussione, mi sono permesso di cominciare a raccogliere alcuni punti qualificanti del programma di governo riunendo e organizzando per aree tematiche le esperienze personali e le diverse idee e sollecitazioni di molti cittadini che mi sono giunte in queste settimane. Soprattutto vi è già il prezioso contributo portato dalle persone che per prime hanno condiviso con me questa sfida, cominciando così a disegnare lo scenario di città da proporre agli Abbiatensi. I punti che seguono sono da considerare assolutamente non esaustivi, sia in quantità (se ne dovranno aggiungere altri) sia in qualità (ciascun punto potrà aver bisogno di ulteriore approfondimento).
Chiedo pertanto a tutti gli interessati di integrare con propri progetti e idee che magari hanno custodito per anni in attesa che qualcuno le ascoltasse.

Quello che segue vuole essere solo un “canovaccio”.
Ora, insieme, elaboriamo un vero progetto per fare di Abbiategrasso un gran bel posto dove vivere!

ABBIATEGRASSO LAVORA
Piano Strategico Territoriale per l’occupazione: il Comune-imprenditore dell’innovazione; investimento nell’agricoltura e nella cura del territorio; supporto al piccolo commercio e promozione di produzioni di filiera corta.
Investimento nella formazione professionale e riconversione verso i nuovi settori strategici (bio-agricultura, nuove tecnologie, investimenti strutturali in campo culturale)
Lotta attiva contro la precarietà. Stop a tutti i processi di esternalizzazione in corso. Priorità al lavoro a tempo indeterminato per i dipendenti comunali e degli enti a partecipazione comunale, compatibilmente con i limiti legislativi (che ad altri livelli e tramite impegno politico si cercherà di superare)

ABBIATEGRASSO STUDIA
Intervento straordinario di manutenzione delle scuole, che devono essere un luogo salubre, stimolante e accogliente per il bambino.
Verifica mensile di tutti gli istituti, effettuata dall’Ufficio competente insieme a un incaricato delle scuole, per risolvere tempestivamente i piccoli e grandi problemi legati alle strutture (aule, arredi, cortili, palestre).
Proposte educative innovative, anche sperimentali, in accordo con il corpo docente e i genitori, da inserire nel Piano di diritto allo studio (musica, arte, teatro, sport, educazione ambientale, educazione stradale, educazione alla salute) anche attraverso l’utilizzo di tutte le strutture comunali ove viene prodotta cultura.
Promozione di accordi con le direzioni didattiche per l’utilizzo da parte dell’amministrazione comunale dei plessi scolastici negli orari e nei giorni liberi da attività didattiche.
Istituzione di borse di studio comunali per studenti meritevoli.

ABBIATEGRASSO PRODUCE CULTURA
Una “cittadella della cultura”: teatro comunale, cinema, l’Annunciata, con i suoi spazi adibiti ad attività culturali, laboratori artistici permanenti, piccoli spettacoli a ciclo continuo. Una risorsa a disposizione anche delle scuole.
Nascita del Centro di produzione e formazione teatrale, sulla base dell’esperienza maturata in questi anni con il festival del teatro urbano.
Il Comune produrrà cultura: attraverso un’apposito organismo, diventerà Impresario, finanziando in loco la produzione di spettacoli ed eventi che poi venderà sul mercato nazionale e internazionale. Il centro attirerà studenti da tutto il nord Italia, vista la possibilità di ideare spettacoli e portarli in tournée, e darà posti di lavoro ai giovani della città.
Investire sulle eccellenze culturali locali, con l’opportunità di creare mostre-esposizioni di lunga durata, anche per attirare turisti da fuori città e assicurare occasioni di crescita culturale agli studenti delle scuole abbiatensi. Queste mostre potranno essere “vendute” ad altre amministrazioni, associazioni, istituzioni, portando il nome di Abbiategrasso in giro per la Lombardia, per il l’Italia e per il Mondo.
Moltiplicare le iniziative – corsi, laboratori, stage – in grado di interessare docenti di grido e quindi di attirare studenti da fuori città (con il relativo indotto: posti letto, ristorazione).
Trasformare Palazzo Stampa in un museo permanente, attraverso una proposta originale che faccia parlare di sé ben oltre i confini locali e possa attirare curiosi e turisti.
Promuovere mostre fotografiche, piccoli musei, compagnie locali, che sappiano investire nella ricca  tradizione locale, in fatto di lingua, costumi, memoria storica (che siano la civiltà contadina o le lotte operaie).
Istituzione Festival Musica Rock (grande evento annuale).
La Casa della Musica.
Musica classica e lirica in centro (incentivando l’esperienza dell’Accademia Musicale), nell’ ex convento dell’Annunciata, nel palazzo Stampa, nelle piazze, nei chiostri, nelle ville, nei giardini, nelle cascine.
Spettacoli mensili itineranti.

ABBIATEGRASSO GIOCA E CRESCE
Abbiategrasso “città dei bambini”
Raddoppio dell’investimento nei parchi cittadini. Verifica costante delle loro condizioni. I parchi devono diventare uno dei fiori all’occhiello della città. Luoghi sicuri e gradevoli, in cui è piacevole incontrarsi e passarci del tempo. Nuovi giochi, iniziative, interventi bio-architettonici, per renderli più belli e vivi.
Percorsi sicuri per i bambini, che devono poter raggiungere scuole, parchi e luoghi di aggregazione in sicurezza a piedi o in bici.
Pomeriggi insieme: spettacoli a cadenza settimanale, ideati e gestiti da compagnie locali.
Promozione di ludoteche.

ABBIATEGRASSO MANGIA SANO
Mercato settimanale dei contadini locali e del biologico.
Università del gusto (in collaborazione con gli chef del territorio).
Ristorazione scolastica a filiera corta con preferenza per i prodotti delle aziende agricole del territorio. Sempre e solo acqua del sindaco.
Abbiategrasso punto di riferimento per i piccoli produttori e i “vini e vignaioli autentici”.

ABBIATEGRASSO SALUTE E BENESSERE
Istituzione osservatorio permanente sul benessere dei cittadini (amministratori, medici di base, medici ospedalieri e delle strutture d’eccellenza, operatori sociali, associazioni di volontariato e dei diritti dei cittadini).
Promozione campagne di prevenzione in collaborazione con ASL e AO.
Potenziamento e difesa dei servizi domiciliari.
Promozione azione politica a difesa della sanità pubblica e dell’Ospedale Cantù.
Medici h12: promozione di una rete di ambulatori di medici di base che garantiscano accesso libero dalle 8 alle 20.

ABBIATEGRASSO PROGRESSIVA E SOLIDALE
Applicazione piena del principio costituzionale della progressività delle imposte.
Aumento delle risorse per i servizi alla persona e alle famiglie in difficoltà, finanziato con la lotta allo spreco.
Promozione dell’imprenditoria sociale. Il sociale non sarà considerato solo un costo, ma un investimento, un’occasione di crescita per la città.
Investimento di risorse umane, economiche e strumentali nella costituenda Azienda Speciale Consortile Servizi alla Persona.
Costituzione fondo di solidarietà per i cittadini colpiti dalla crisi economica occupazionale.
Il Comune, la casa delle Associazioni al servizio della comunità: supporto pratiche amministrative (SIAE, permessi, ecc.); assegnazione spazi agevolati.

ABBIATEGRASSO OPPORTUNITÀ PARI
Rinnovamento attività Sportello Donna.
Promozione del cambio culturale ed educazione alle pari opportunità.
Programmazione dei tempi della città e della politica rendendo possibile la conciliazione dell’impegni civico con quello familiare e lavorativo della donna.
Progetti educativi e culturali volti all’eradicazione di tutte le forme di violenza fondate sul genere e di quelle consumate tra le mura domestiche e all’eliminazione degli steorotipi sessisti.

ABBIATEGRASSO INTERCULTURALE
Potenziamento del servizio “Sportelli Immigrati” istituito dal Piano di Zona dei Servizi Sociali.
Rilancio delle attività della Consulta dei Cittadini Stranieri e suo pieno coinvolgimento in tutte le politiche di integrazione.
Promozione di eventi e di momenti di scambio culturale volti alla reciproca conoscenza.
Organizzazione di appuntamenti rivolti a tutta la cittadinaza finalizzati all’eradicazione di ogni pregiudizio basato sulle differenze razziali e religiose.

ABBIATEGRASSO PARTECIPA SENZA QUORUM
Applicazione di forme avanzate di democrazia digitale e di democrazia diretta (referendum consultivi senza quorum).
Invito permanente in consiglio comunale con diritto di parola ai rappresentanti di tutte le consulte regolarmente istituite, a partire da quella degli stranieri.
Invito permanente in consiglio comunale con diritto di parola ai rappresentanti del consiglio comunale dei ragazzi.
Bilancio partecipato: 20% delle opere pubbliche definite dai cittadini.

ABBIATEGRASSO SPORTIVA
Rendere efficiente e migliorare la gestione della grande dotazione comunale esistente.
Progetti studiati con le società sportive locali, per portare le diverse discipline a scuola (atletica, pallavolo, basket, calcio, karate, nuoto…).
Offrire a tutte le società abbiatensi, di qualsiasi disciplina, la possibilità di farsi conoscere, attraverso il sito (con un’apposita sezione nel portale) e gli strumenti informativi a disposizione del Comune: referenti, recapiti, giorni degli allenamenti, un calendario che unifichi tutti gli avvenimenti sportivi più importanti dell’anno.
Valorizzazione reale e concreta della Consulta Sportiva e suo coinvolgimento diretto nella pianificazione operata dall’assessorato allo sport.

ABBIATEGRASSO SI MUOVE
Raddoppio della linea ferroviaria Milano-Mortara fino ad Abbiategrasso con abolizione dei passaggi a livello in città.
Riqualificazione della strada Abbiategrasso-Baggio, l’unica che serve davvero per migliorare la vita dei pendolari costretti a viaggiare in auto.
Adeguamento e messa in sicurezza della Abbiategrasso-Magenta esistente.
Eliminazione di tutti i semafori in direzione di Milano e di Vigevano.
Sincronizzazione di tutti i semafori in città.
No alla strada(ammazza)parco.
Adesione ai progetti di Car-sharing e di Car pooling già avviati dall’Associazione dei Comuni Virtuosi.
La Ciclofficina in Stazione FS: custodia, riparazione, Bike sharing e noleggio.
Servizio di Taxi collettivo a pagamento notturno per il raggiungimento di luoghi di divertimento.

ABBIATEGRASSO CAMMINA, PEDALA E NAVIGA
Inversione delle priorità: prima i pedoni, poi i ciclisti, poi i fruitori di mezzi pubblici, infine gli automobilisti.
25 km di piste ciclabili in 5 anni.
La CicloMetropolitana: una rete di piste tra Abbiategrasso, Castelletto, Cassinetta di Lugagnano, Albairate, Morimondo, Ozzero, Colonia Enrichetta.
Completamento fino a San Pietro della “Pista Ciclabile della Costituzione” già realizzata nel tratto di competenza dal Comune di Cassinetta di Lugagnano (art. dall’1 al 12 della Costituzione della Repubblica Italiana).
Allungamento linea turistica di navigazione “Delle Delizie” da Cassinetta di Lugagnano fino a Castelletto di Abbiategrasso.

ABBIATEGRASSO PASSEGGIA E FA COMPERE
Isola pedonale “entro la fossa”.
Un salotto in centro storico, un “centro commerciale” a regola d’arte, dove le corsie sono le vie, i vicoli e gli slarghi, e dove gli scaffali sono le facciate delle case.
Stop alla grande distribuzione e agli scatoloni prefabbricati.
Per il nostro territorio, che per i suoi pregi ambientali e paesaggistici ha una elevata potenzialità attrattiva, Il turismo potrebbe sicuramente essere un settore economico da sviluppare. Soprattutto se legato ad un idea “slow” delle nostre città, che porti alla valorizzazione delle piccole realtà commerciali e artigianali, gravemente minacciate dal peso della grande distribuzione, nonché alla rivitalizzazione dei nostri centri storici 365 giorni all’anno, che non devono svuotarsi di residenti (emigranti in anonime periferie) con conseguente abbandono al degrado.

ABBIATEGRASSO RISPARMIA, RESTAURA E RILANCIA IL TERRITORIO
Piano straordinario per l’edilizia: recupero e cura del patrimonio esistente, interventi per l’efficienza ed il risparmio energetico, bioedilizia con ricadute positive per l’economia e il lavoro.
Stop al consumo di territorio. I terreni agricoli non diventeranno più edificabili.
Revisione del PGT.
(Fermare l’avanzata del cemento è un obbligo, più che una scelta, per tutti i comuni e per tutti i sindaci, che avendo giurato sulla Costituzione si sono impegnati a rispettare anche l’art. 9, comma 2: “La Repubblica tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della nazione.)

ABBIATEGRASSO, PICCOLE E UTILI OPERE PUBBLICHE
Istituzione assessorato alle piccole opere e piccole manutenzioni: marciapiedi, buche delle strade, cura del verde e del cimitero.
Piano di adeguamento della rete fognaria comunale.
Piano straordinario di abbattimento barriere architettoniche.

ABBIATEGRASSO NON HA PERIFERIE
Decoro e bellezza anche nelle aree non centrali della città.
Apertura di spazi di aggregazione, di cultura e di comunità, anche autogestiti dai cittadini.

ABBIATEGRASSO SI RIPRENDE L’ENRICHETTA E LA GABANA
Rilancio e valorizzazione della Colonia Enrichetta, rimettendola al centro delle attività ludiche e ricreative per bambini e adulti e facendone una fonte di entrata.
Gabana è il Capolinea: riqualificazione dell’area fluviale tramite la sua promozione come centro turistico di eccellenza, punto di arrivo di percorsi ciclistici anche di lunga percorrenza.

ABBIATEGRASSO COLTIVA E IRRIGA
Piano di valorizzazione e recupero delle aziende agricole e delle cascine integrando Abbiategrasso nei circuiti di eccellenza già esistenti.
Piano comunale per la nuova agricoltura.
Incentivi alla produzione biologica locale.
L’orto è urbano: rilancio e promozione della cultura dell’autoproduzione agricola.
Recupero dei canali e delle rogge.
Valorizzazione della zona umida adiacente la ex Siltal.
(La nostra zona, come l’intero paese Italia, deve puntare sulla sua identità, sui suoi prodotti agricoli e artigianali tipici e di eccellenza, sulle sue bellezze. L’industria e l’agricoltura devono comunque sapersi trasformare ed essere in grado di adattarsi ai nuovi scenari. Dobbiamo puntare a mantenere alta qualità dei nostri prodotti e dobbiamo anche riconvertire l’agricoltura, investendo maggiormente nel biologico, nella coltivazione di prodotti ortofrutticoli che possano soddisfare le esigenze del numero sempre crescente di cittadini che preferiscono la filiera corta alla grande distribuzione. La nostra agricoltura, insomma, deve saper cambiare e differenziare i propri prodotti, anche recuperando le vecchie colture ed emancipandosi dalla monocoltura intensiva. È un processo faticoso e lungo, che necessiterebbe anche di una nuova riforma agraria. LINK)

ABBIATEGRASSO 3R: RICICLA, RIDUCE, RIUSA
Addio inceneritore (a prescindere dai finanziamenti) e riconversione definitiva dell’area di Mendosio tramite l’insediamento di un centro di riciclo e recupero delle materie prime seconde da utilizzare in loco per la produzioni di beni da mettere sul mercato (con creazione di posti di lavoro).
Riduzione del 50% dei rifiuti (Progetto Disimballati…).
Raccolta differenziata porta a porta spinta all’80%.
Riduzione del 30% delle tariffe a carico dei cittadini e creazione di nuovi posti di lavoro.
Istituzione del mercato del baratto e del riuso.

ABBIATEGRASSO SELF ENERGY
500 tetti fotovoltaici per 500 famiglie: GAF (gruppi di acquisto fotovoltaico)
Piano decennale per l’indipendenza e la democrazia energetica: solare termico e fotovoltaico sui tetti, microeolico e microidroelettrico, geotermico e cogenerazione.

ABBIATEGRASSO MEZZO MILIONE DI FIORI D’ARANCIO
Promozione della celebrazione dei matrimoni civili all’Annunciata, al Castello, in Fossa, sull’Imbarcadero ed in futuro presso Palazzo Stampa, con organizzazione di servizio catering e affitto sale anche per i non residenti.
Previsione d’entrata: 100 mila euro annui, mezzo milione di euro nel quinquennio.

ABBIATEGRASSO LOTTA ALLO SPRECO 100%
Taglio spese per utenze comunali (acqua, luce, gas) tramite investimenti per il risparmio energetico e l’innovazione tecnologica.
Taglio 100% delle spese di rappresentanza.
Taglio 100% auto blu e destinazione autisti a trasporto scolastico, disabili e anziani soli e non deambulanti.
Taglio 100% delle collaborazioni esterne (staff sindaco, addetti stampa, portavoce del sindaco).
Taglio 100% delle consulenze sostituibili con l’impiego di personale dipendente.

ABBIATEGRASSO LEGALE E TRASPARENTE
Nomine dei consigli di amministrazione (amaga, farmacie, casa di riposo, aziende consortili, ecc…) tramite selezione da apposito albo costituito da persone in possesso di curriculum adeguato.
Osservatorio territoriale sulla legalità.

ABBIATEGRASSO NON E’ IN VENDITA
No alla svendita (neppure della nuda proprietà) di beni pubblici e del patrimonio comunale per coprire i passivi di bilancio e i tagli dei trasferimenti.

ABBIATEGRASSO FUTURA. UN MODELLO, DA VIVERE E DA IMITARE
Quella che proponiamo è una rivoluzione: grandi sogni-progetti, ma anche attenzione alle piccole cose concrete di tutti i giorni. E soprattutto un nuovo modo di amministrare. Dobbiamo immaginare nuove soluzioni, utilizzare le esperienze dei Comuni Virtuosi, studiare iniziative  all’avanguardia in giro per l’Italia, inventarsi utilizzi creativi dei nostri monumenti.
Promuovere e imporre il marchio-Abbiategrasso come città-modello, che ha rinunciato al cemento, che investe nell’ambiente e nella cultura, in cui è bello vivere e che tutti vorranno venire a visitare.

(Gli elementi di pregio che possono attrarre i flussi turistici sono sotto i nostri stessi occhi. Le nostre vie d’acqua, di nuovo navigabili; le nostre ville e le nostre cascine; il nostro Parco del Ticino, che è stato tenacemente voluto da decine di migliaia di cittadini negli anni ’70. Viviamo in un Parco dichiarato dall’UNESCO riserva della biosfera. Un marchio di qualità che è interesse di tutti mantenere attraverso la preservazione di un meraviglioso ecosistema per la tutela della nostra salute, della nostra qualità di vita e per lo sviluppo della nostra economia.)

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6 Responses so far.

  1. Rosanna Broglia ha detto:

    Solo alcune idee? Alla faccia! Grazie davvero, questa è la città ideale che ci portiamo dentro da anni. Grazie di farci vedere che è realizzabile. Le maniche sono già rimboccate. A presto. RB

  2. Andrea Dattoli ha detto:

    notevole, veramente notevole :D

  3. Rosella ha detto:

    Peccato non abitare ad Abbiategrasso, ti avrei votato volentieri!

  4. Rossella ha detto:

    Abbiatense di nascita…viaggiatrice per passione e mamma per Amore….è in un futuro così che vorrei far crescere mia figlia e nella speranza che molti la penseranno come me ti Auguro ( se posso permettermi di darti del tu..dato la tua giovane età) di riuscire a farci sperare ancora…
    grazie
    Rossella

  5. admin ha detto:

    Cara Rossella, la speranza possiamo coltivarla tutti insieme…
    Grazie a te.
    Domenico

  6. nadia ha detto:

    Bellissimo….lo voglio anch’io un posto così…esportiamolo nel mondo.

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