Disclaimer
L'autore di questo blog dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilita' di persone terze, non sono da attribuirsi alla redazione, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiche' viene aggiornato senza alcuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi alla redazione del blog che provvedera' alla loro pronta rimozione.
settembre 25th, 2009 on 21:09
Che bella sorpresa !!! Speriamo che serva anche per la ricerca di un’altra Lombardia!!!!!
complimenti renata
settembre 27th, 2009 on 23:48
Credo che gli esempi pratici e applicati valgano più di tanti fiumi di parole.
Forse è il caso di organizzare un po’ di gite dalle tue parti. Non di scolaretti naturalmente.
settembre 28th, 2009 on 13:44
E’ tutto molto bello, peccato però………… che la realtà sia per noi molto amara, in Italia chi ha il potere se ne frega di questi problemi, che chissà come mai sono avvertiti solo dagli ultimi (e non tutti), a cascata nella piramide italiana tutti fanno la loro parte nell’ignorare fatti e segnali che riguardano l’ambiente , ci sono alcuni paesi e tu Finiguerra lo sai molto bene , dove regna l’indifferenza e coloro che dietro le quinte muovono le leve del potere, la fanno da padrone e se della terra viene sacrificata sono pochissimi quelli che si oppongo e molto spesso lo fanno con carenza di mezzi e male appoggiati, a questo poi secodo me , va aggiunto un altro aspetto che è quello di mancanza di sinergia tra i vari paesi (stile medioevo) , succede a casa tua? mi dispiace per te ma io ho già tanti problemi senza farmi carico anche dei tuoi! è o non è così? Purtroppo il nostro paese è culturalmente indietro non c’è niente da fare!
settembre 29th, 2009 on 22:04
Il 30% dell’Italia delle pianure è urbanizzato. Questa cifra arriva al 50% in alcune coste italiane. Sembra un processo inarrestabile, senza nuove espansione pare che i comuni non possano vivere. Invece Cassinetta di Lugagnano “costruisce” (forse vara è un termine migliore) un piano regolatore a crescita zero. Grazie a te Domenico e alla tua giunta abbiamo un esempio di gestione che possiamo citare e proporre come alternativa possibile e plausibile, quindi grazie, grazie, grazie! E speriamo di fare altrettanto tutti noi…perché il bel paese rimanga almeno un paese sufficiente! Quindi facciamo rete, facciamo informazione e condividiamo capacità ed esperienze!
settembre 30th, 2009 on 12:29
Domenico ..aiutami a trovare casa a Cassinetta !!!!
Voglio scappare da Robecco!!!!
Davide
ottobre 9th, 2009 on 20:37
vorrei che la prossima giunta comunale del mio paese fosse ispirata a voi ,io cerchero di fare il possibile perche’ questo avvenga grazie di averci indicato una strada ..tutta la mia ammirazione
novembre 16th, 2009 on 14:55
tutti come domenico , dovrebbero fare !!