… E GUIDATE CON PRUDENZA!

PIOVE

Piove, piove.
Agli italiani automobilisti, motociclisti e ciclisti cui si stanno bucando le ruote e sfasciando i cerchioni di auto, scooter e biciclette a causa delle voragini che si stanno aprendo nelle strade delle città soprattutto a nordiche latitudini, consiglio un rimedio artigianale.
Fate delle belle mattonelle di carta usando tutti gli articoli di giornale che parlano di fiscal compact, austerità, patto di stabilità, spread, governo dei tecnici, delle larghe e delle ristrette intese.
Posizionatele all’interno della prima buca che incontrate sulla vostra strada casa-lavoro o casa-scuola, fino a coprirla per intero.
Transitate con tranquillità fino alla buca successiva.
Ripetete l’operazione.
Se la carta non basta e il vostro comune ha prodotto delle belle bochure luccicanti per promuovere la sua politica del “panem et circenses”, e catturare così il vostro consenso anche per le prossime elezioni, usatela per gli strati superiori. Perché quella patinata è carta di qualità superiore e si inzuppa meno facilmente.
Passate parola e fate girare.
E guidate con prudenza!

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One Response so far.

  1. Paolo Fagnani ha detto:

    Non ci avevo pensato, ottimo suggerimento. Lo suggerirò ai ragazzi delle scuole nei futuri interventi e presentazione di argomenti legati all’ambiente nel nostro caso il tema dei rifiuti; all’ inizio della presentazione porto come paragone le realtà di 50 anni fa, nulla veniva sprecato, tutto veniva riciclato, dalla pelle dei conigli (LAPIN ) le latte di metallo, il vetro, etc. ogni cortile aveva la “sciterna doppia ” per il compost, quando era giunto al punto di maturazione () arrivava il contadino lo caricava sul carro utilizzata come concime per il terreno, apro una piccola parentesi, chiedo scusa se mi dilungo .
    Ora i nostri terreni (in particolare del magentino abbiatense, al mondo esiste un’altra area con le nostre uniche caratteristiche, è vicino a Bordeaux dove è possibile effettuare 10 sfalci d’erba all’anno!!) . Territori che vengono e sono stati barbaramente utilizzati per costruire strade e ponti inutili come la TAV (la considero un disastro ambientale) .
    Oggigiorno è in atto una seconda speculazione , lo sfruttamento intensivo oltre il limite di produttività, di territori agricoli, col risultato di impoverirli, l’ humus è quasi scomparso, il problema crea dilavamenti tanto che i terreni alluvionali fertili sono ritornati sabbiosi, non sono in grado di trattenere i concimi , l’Humus svolge molte funzioni, una delle tanti è l’effetto spugna , trattenere l’acqua e le concimazioni e le cede alla radici in modo graduale, i dilavamenti fanno si che le piante non sono in grado sfruttare queste caratteristiche risultato? Incremento esponenziale di concimazioni, aumento dei consumi di acqua, aumento dei costi, inquinamento della falda, i concimi penetrano nella falda.(i contadini rispettosi dell’ambiente vengono penalizzati, in vari modi (troppo lungo da elencare ne elenco uno: i potenti dell’energia fanno man bassa del territorio, i costi dei terreni sono mediamente aumentati del 300%. Molti abbandonano l’attività e diventano cococo dei produttori di energie.
    Inquinamento della falda….più del 40% delle acque emunte dai pozzi vengono trattate prima di immetterli nelle condutture ,una volta ci dissetavamo alle sorgenti dei fontanili ora i pozzi hanno profondità medie che superano i 220 metri…………(avrei una proposta risanare i siti inquinati come in Campania, salvare le falde, sistemare gli scarichi fognani della valle Padana e dell’Italia come ? Coi soldi della TAV, opera inutile e dannosa, per la Lombardia occorrono circa 870 .000.000 milioni di euro! l’ 8% dei soldi della TAV. Domenico, immagina che tipo di indotto si creerebbe, meno cemento più lavoro e meno inquinamento ! Semplice no! Con la classe politica attuale questa pensata va oltre i loro limiti, mezzecalzette, per loro è troppo difficile …… (Il paradosso è che i poteri forti stanno utilizzano tutti i mezzi per mortificare questi validi difensori del territorio e degli interessi di tutti gli Italiani, invitandoli a sostenere la loro iniziativa di raccolta di fondi per pagare 215.000,00 di una multa le cui motivazioni tutti indistintamente nutrono grosse e gravi riserve che vede 4 validi difensori dell’ambiente, fra cui una donna sindaco )
    Ritorno all’argomento carta…i rifiuti cartacei (non erano molti) venivano inumiditi per formare delle BALLE ridotte della dimensione di una boccia, quindi venivano messe al sole ad asciugare, in inverno erano utilizzate per la stufa.
    Non esisteva la TARES, non esisteva i sacchi di spazzatura e rifiuti sparsi per tutte le strade,
    Si deve sempre guardare avanti, ma non bisogna dimenticare la storia, valutando le possibilità di una valutazione di esperienze del passato.

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