COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPA

Domenico Finiguerra, Marco Boschini e Vincenzo Cenname, esponenti dei Sindaci della Buona Amministrazione, abbandonano il percorso costituente di Ecologisti e Reti Civiche – Verdi Europei.

La decisione è dettata dalla assoluta non condivisione di un’opzione politica che prevede il raggiungimento di un accordo con il Partito Democratico, opzione ritenuta al contrario praticabile (legittimamente) da altri soggetti partecipanti al costituendo movimento politico federato.

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15 Responses so far.

  1. Dalla Val di Cecina (PI) un …. applauso …. bravi e avanti così ..!

  2. Pino Romano ha detto:

    Ogni caduta impone il dover rialzarsi e con nuove energie l’obbligo etico e morale di continuare il cammino che ci porterà al Nuovo. Non dirò mai: “l’avevo detto”, non servirebbe a niente, ma con forza dico a Domenico, Marco, Vincenzo (e tanti altri) che il “Percorso continua”, che “E’ ORA DI UNIRSI”. Ci sono tanti buoni compagni di viaggio, non resterete soli

  3. ADORNO MARAZZINA ha detto:

    Approvo la decisione di non allearsi con Il PD per le molte ragioni di contenuto e modi incompatibili di far politica.Approvo anche per il secondario motivo di poter rivedere simboli e nome della costituente.Il comunicato lascia nel non detto il chi ha fatto questi accordi ma a questa curiosità rinuncio volentieri se ci si dice cosa si sta facendo per non abbandonare il sogno di un soggetto politico che va costruito anche se non sempre è attraverso la competizione elettorale che questo avviene. Continuo a seguire e fare quel che posso la dove vivo.ciao

  4. ADORNO MARAZZINA ha detto:

    Approvo la decisione di non allearsi con Il PD per le molte ragioni di contenuto e modi incompatibili di far politica che ci differenziano da questo partito.Approvo anche per il secondario motivo di poter rivedere simboli e nome della costituente.Il comunicato lascia nel non detto il chi ha fatto questi accordi ma a questa curiosità rinuncio volentieri se ci si dice cosa si sta facendo per non abbandonare il sogno di un soggetto politico che va costruito anche se non sempre è attraverso la competizione elettorale che questo avviene. Continuo a seguire e fare quel che posso la dove vivo.ciao

  5. Fabio Rossi ha detto:

    Bene, ma dovremmo dire no anche ad alleanze suicide a sinistra sostenendo le politiche demagogiche del No Monti Day o la raccolta firme sul 18 (come aiutiamo i precari? sosteniamo piuttosto una convenzione sul lavoro!): siamo ecologisti, civici ed europei.
    Non prendiamoci in giro i parlamento entreranno gli alleati coalizzati del centrodestra, i coalizzati del centro, i coalizzati con il pd e Grillo chi non sta in una di queste coalizione non entrerà! Costriuiamo quindi Ecocivici fuori dalla sinistra a patire dai territori, non pensiamo di diventare polo di attrazione del movimento per i beni comuni se stiamo a sinistra quella è stata una battaglia di civiltà vinta dai cittadini non dalla sinistra. La sinistra è morta…e non facciamo i riesumatori per gli altri per favore

  6. Carmine Attanasio ha detto:

    Considerato le forze in campo sarebbe opportuno parlare di questo nel consiglio federale nazionale e non sul WEB. Così facendo non si fa il bene del movimento.

  7. Elisa Scarano ha detto:

    Il problema è nato in Lombardia. Gli amministratori ecologisti che lavorano sul territorio da tempo trovano nel Partito democratico il vero avversario al compimento
    di politiche ambientali serie e moderne. Una forza ecologista di respiro europeo deve osare e scegliere la via del coraggio e della coerenza. Le dimissioni di Domenico sono frutto della decisione non condivisa di pochi di inseguire l’alleanza di Centrosinistra. Si tratta degli ultimi tentativi di sopravvivenza di una vecchia politica ormai condannata. Elisa Scarano rappresentante Verdi Ecologisti per Milano Consigliere zona 6

  8. Diego D'Agostino ha detto:

    Ottima notizia! Si può sperare finalmente che possa nascere un movimento ecologista Nuovo. Come anche il voto in Sicilia ha dimostrato, essere una delle tante fronde della sinistra radicale porta solo alla morte. Le poche poltrone regalate dal PD sottostanno alla condizione di non fare troppo gli ecologisti, anzi, il PD non concede mai assessorati all’ambiente o al territorio.

  9. Gabriele Bollini ha detto:

    Alè, avevamo giusto bisogno di una ulteriore dimostrazione che in questo strano paese non è possibile fare rete e massa critica per ostruire un’alternativa e darsi un orizzonte di riferimento comune, al di là delle chiacchiere. Pur condivid
    endo la decisione di rifiutare decisioni a prescindere di allearsi con il PD (ma neache dopo verifiche e confronti motivati: non con questo PD e con questo centrosinistra dalla lingua biforcuta e dallo sguardo e dall’agire strabico); pur avendo avuto chiari segnali e sospetti (e conferme) che qualcuno al nostro interno “perde il pelo ma non il vizio”; credo che da un lato la decisione di alleanze a prescindere da discussioni chiare e franche fra di noi e dall’altro di abbandonare la barca con un comunicato stampa, senza che i più riescano a capire che cosa davvero è successo, rappresenti di fatto la fine, prima che il tutto inizi (e francamente sono un po’ stanco della continua attesa e dei continui rinvii), del nostro orizzonte comune ecologista e civico.
    Bene, bravi, bis, continuiamo così, facciamoci del male.

  10. david lucii ha detto:

    ..premetto che non conosco gli orientamenti politici dei “Sindaci della Buona Amministrazione”, sempre che ve ne siano,…avete mai pensato ad unirvi alla lotta che il MoVimento 5 Stelle sta portando avanti da oltre 5 anni? Avremo presto bisogno di persone capaci e con la schiena dritta…

  11. Rob ha detto:

    ciao Domenico. Concordo e apprezzo al 110%.

    se il problema è entrare in 2 o 3 o 5 in parlamento “indipendenti” nelle file del PD, meglio costruire senza compromessi al ribasso.
    Se in città come Ferrara e Brescia non esistono più i Verdi è proprio per aver accettato logiche sviluppiste.

    I poltronisauri sono liberi di seguire il proprio destino, otterranno quello che hanno ottenuto i Realacci e i Ferrante in questi anni: zero virgola zero.
    segnalo questa lunghissima riflessione, per chi non “capisce” la scelta di Finiguerra, Boschini e Cenname:
    http://www.gruppocinqueterre.it/node/1130
    Il PD sta per implodere, va lasciato al suo destino senza farsi contingentare scelte e tempi.

  12. Maurizio D'Andria ha detto:

    AVEVO POSTATO UN COMMENTO CHE NON MI VEDEVA D’ACCORDO CON DOMENICO E GLI ALTRI 2 DISSIDENTI.

    ME LO AVETE ELIMINATO. BRAVI E COMPLIMENTI.

    VOI SI…..

  13. Domenico Finiguerra ha detto:

    Gentile Maurizio, non ho mai censurato alcun commento.

  14. […] Io non posso “sposarmi” con chi vuole lasciare comunque aperta un’ipotesi di alleanza con chi ha preteso ed ha mandato i militari in Val di Susa. Perchè io mi sento addosso la responsabilità di rappresentare chi in quella valle sta subendo l’arroganza peggiore proprio dal Partito Democratico. […]

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