SBEFFEGIATI! VE LO RICORDATE?

Il Direttore, nonchè autore del pezzo, si indigna (lui!?) e chiede a me di pubblicare anche gli altri articoli sull’argomento.

Sul suo giornale nel numero di oggi denuncia un grave danno di immagine alla testata.

Per ora non commento e pubblico solo la sua lettera a me e la mia risposta a lui.

**********************

Caro Finiguerra,

prendo atto, informato dai colleghi, che un mio articolo relativo alla manifestazione di sabato 29 ottobre a Cassinetta è stato da te “postato” come si trattasse del resoconto di “Salviamo il paesaggio” pubblicato dal giornale che mi pregio di dirigere.

Ti invito a voler precisare che quello non era affatto il resoconto della manifestazione, ai cui contenuti (la lettera del Presidente Napolitano, gli interventi dei principali protagonisti,  la proposta di legge eccetera), come ben sai, la Libertà ha dedicato un’intera pagina di testi e foto.

Qualora la cosa ti fosse sfuggita, ti trasmetto i pdf completi delle pagine 1, 10 e 11 dello scorso numero, affinché tu possa completare correttamente l’informazione, altrimenti imprecisa, parziale e pertanto fuorviante che hai ritenuto di far circolare attraverso  il tuo sito, il tuo blog e il già citato social network sfruttando tutti i canali a tua disposizione.

In attesa di un tuo cortese cenno di riscontro e certo che non vorrai venir meno ad una più trasparente opera di diffusione di quanto da noi realmente pubblicato, porgo distinti saluti.

Marco Aziani

*********************

Caro Aziani,

preliminarmente vorrei precisare che non ho affatto inteso postare l’articolo a tua firma considerandolo la cronaca della giornata fondativa del Forum Salviamo il Paesaggio. Ad un fine conoscitore della lingua non dovrebbe essere sfuggito che il termine cronaca è stato indicato tra virgolette e che mi sono ben guardato dall’omettere l’occhiello del tuo articolo che riporta la dicitura “ in margine” con ciò, dimmi se sbaglio, facendo intendere che tale articolo fosse da corredo ad un pezzo principale.

Non ho inteso commentare l’articolo a firma O.L. nè quello a firma Al.Mo. (che presumo essere Alessandro Mortarino) nè tanto meno il tuo articolo “Attacco a Slow Food” (per il quale ci sarebbe molto da dire rispetto alla fedeltà della cronaca) perchè sin quando si tratta di esprimere opinioni, anche non condivisibili ma trattate in maniera pacata e civile, ma soprattutto non offensiva, non mi permetto di intervenire.

Nel caso dell’articolo “Come pellegrini verso un santuario” la questione è ben diversa.

Trattasi di articolo del Direttore (che pertanto esprime la linea editoriale) che in modo arrogante e con toni sprezzanti si permette di sbeffeggiare i partecipanti alla manifestazione nazionale dipingendoli come degli invasati, di denigrare il lavoro dei volontari insinuando in modo subdolo l’idea che si stiano approffitando della supposta dabbenaggine  dei convenuti (con tanto di foto di mani nella cassetta con l’incasso). Un vero delirio mistico in cui solo chi come te è lucido può ergersi al di sopra del mucchio e terminare con un “Si salvi chi può…”.

Dal ‘94 ad oggi sono stato più volte vittima e oggetto (e non sto a farti l’elenco perché li conosci bene) di tuoi articoli volti a svilire la mia attività politica e di sindaco nel territorio, alcune volte in modo esplicito, altre in modo strisciante e canzonatorio. Ebbene in tutte queste occasioni, pur avendone avuto il diritto, ho ritenuto sempre di passare sopra.

In questa occasione, invece, quale promotore del Forum Nazionale Salviamo il Paesaggio, ma soprattutto quale primo cittadino del comune ospitante, ho ritenuto indispensabile, in qualità di  padrone di casa, intervenire difendendo i miei ospiti da un attacco misero nei contenuti e arrogante nella forma.

Un’arroganza d’altri tempi. Tempi in cui i Direttori di giornale potevano formare e dominare l’opinione pubblica. Tempi finiti perchè oggi la rete permette di dare voce a chi quella voce non l’ha mai avuta. E questo è stato un esempio.

Questa è la partecipazione.

Ma veniamo al punto imparzialità dell’informazione.

Caro Aziani, io sono un politico e per definizione sono apertamente di parte ma mai parziale o fuorviante.

Tu invece sei un giornalista che per definizione, se non lavora per un giornale di partito, dovrebbe essere indipendente ed imparziale.

E allora, perchè hai negato la pubblicazione delle lettere di cittadine/i a sostegno della mia candidatura (e non mi rispondere che l’hai fatto on-line) impedendo che i tuoi lettori si facessero una esatta idea del quadro politico che si sta delineando ad Abbiategrasso?

Perchè invece Cognetti, in pieno conflitto di interessi, ha trovato ospitalità nel tuo giornale a sostegno di Arrara, senza alcun tuo commento?

Perchè al contrario la lettera di Pirola ha trovato spazio corredata da un tuo non richiesto commento che definirei sarcastico?

Perchè i tuoi lettori non hanno il diritto di capire il nesso tra la dichiarazione di Fossati circa l’eliminazione dell’indennità prevista per il Presidente del Consiglio Comunale e la reazione di Lazzaroni che chiede al suo ex Sindaco la restituzione di € 100.000,00 per aver svolto l’incarico di sindaco part- time (e non mi dire che lo hai fatto con l’articolo di qualche settimana fa)?

E perchè hai negato la pubblicazione della lettera inviata al tuo giornale da Daniele Marmondi che evidenziava l’assenza di politici locali il 29 ottobre a Cassinetta, macroscopica assenza che un giornalista non avrebbe potuto non notare, segnalandola nel resoconto della giornata?

Andando indietro nel tempo, perchè non hai mai pubblicato la mia lettera aperta a Formigoni in merito alle grandi opere, una lettera del Sindaco, come dici tu, di un paese come tanti altri dalla nostre parti immerso nel verde, al Governatore della Regione Lombardia?

Perchè la mia candidatura è stata salutata in un fondo dal titolo “Scherzi a parte. L’ultima sulla via delle elezioni” ed il pezzo sa di barzelletta con l’incipit “La sapete l’ultima?”

Perchè il fondo dedicato all’assemblea di presentazione della mia candidatura porta il titolo “Profezie” e nel testo letterale si legge ”Un Profeta. Con molti seguaci e qualche discepolo”? Perchè lo sfottò raggiunge l’apice con Cassinetta-Santuario?

I perchè sarebbero molti da aggiungere, ma il Direttore sei Tu e Tu giustamente scegli quali gli argomenti da trattare e come trattarli.

Questa è una tua libertà di scelta che come vedi io ho sempre rispettato, pur non condividendo le tue scelte.

Ma la libertà ha un costo e pertanto accetta le critiche senza voler passare per la vittima della situazione.

Distinti saluti

Domenico Finiguerra

facebook comments:

2 Responses so far.

  1. letizia ha detto:

    La classe non è acqua.
    Me – ra – vi – glio – so!

  2. Carlo Sidoli ha detto:

    che tristezza scendere in queste schermaglie quando per tutti ci sarebbe l’impegno a salvare e recuperare il territorio. Io abito in un Comune (Menaggio)in corso di cementificazione. Abbiamo vinto qualche battaglia (parlo del movimento ambientalista)ma perdiamo la guerra per deliberata volontà della controparte. Non ho spazio per spiegare ma quanto mi piacerebbe avere un Sindaco come Cassinetta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *