DAVIDE ZUINI, “OGGI È IL MOMENTO DI OSARE”

La primavera del 2012 sarà uno di quei momenti che nella storia di una città possono rappresentare l’apertura di un nuovo capitolo, pagine bianche per scrivere un racconto che viveva solo nella fantasia e nelle speranze, per tramutarlo e trasfonderlo nella consistenza della nostra vita quotidiana.

Abbiamo per tanto, forse troppo tempo, vissuto storie tanto simili a se stesse da non bastare più cambiare la copertina del libro per nasconderne la vetustà e la ripetitività, con la noia e la disaffezione che ne derivano. Oggi è il momento di abbandonare le speranze delegate per osare realizzare un progetto che metta al centro noi stessi ed i nostri figli, la qualità della nostra vita, il rispetto per l’ambiente in cui viviamo e di quello pubblico.

Tutto ciò è possibile, non occorre coraggio ma ritrovare la forza interiore data dalla propria dignità, dalla consapevolezza di poter cambiare uno stato di cose che ci imprigiona e ci da per scontati. Io sto con Domenico Finiguerra perchè intende la politica come un servizio, perchè il suo lavoro trasforma ciò che è luogo comune in una prospettiva di crescita morale e materiale. L’ambiente certo, ma non riduciamo tutto ad un’unico seppur fondamentale e vitale argomento. Bisogna cogliere le opportunità che ci regala la tecnologia, le nuove prospettive per il mondo del lavoro, la cultura ed il sociale come valori assoluti, un’idea stessa di città che non venga banalizzata esclusivamente nelle aride cifre di un bilancio.

Qualcuno dipinge Finiguerra come l’uomo dei no. In parte ha ragione. Perchè ne dice tanti di no, sono gli stessi no che escono dal nostro cuore ogni giorno, quei no inascoltati e derisi, quei no che rivendicano un mondo fatto per l’uomo e non per generare privilegi.

Per tutto questo sono al fianco di Finiguerra, per cambiare davvero, per costruire tutti insieme il nostro futuro.

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