LA PANDA VERDE? CE LA TENIAMO NOI!

Mesi fa avanzai questa proposta al Governo, il Patto della Sobrietà. Ma mi sa che la Panda Verde, ce la teniamo a Cassinetta di Lugagnano.

************

VI CEDIAMO LA NOSTRA PANDA VERDE!

Egregi membri del Governo, perdonate questa mia informale lettera, che potrà apparire sarcastica, ma è in realtà molto meno irreale, molto più giusta e concreta e molto più vicina alle regole del buonsenso rispetto alle soluzioni per la crisi che state proponendo al paese.

Avete confezionato una manovra economica da 24 MLD di Euro. Ce lo chiede l’Europa. Ce lo chiede il mercato. Ce lo chiedono le banche.Ce lo chiedono le imprese. Ce lo chiedono tutti. Bene, bene…

Pare che gran parte dei tagli sarà riversata sugli enti locali, Regioni e Comuni. Questi ultimi, ve lo dico per esperienza ormai quasi decennale, sono già quasi al collasso.

Saranno lacrime e sangue. Servizi tagliati. Ticket sanitari. Tariffe in aumento. Blocco del rinnovo dei contratti per infermieri, insegnanti e tutti i dipendenti pubblici.

Nelle famiglie normali, quando si deve decidere cosa tagliare per arrivare a fine mese, per prima cosa si elimina il superfluo, e solo alla fine si arriva a ridurre da 80 a 50 grammi la porzione di pasta per ciascun componente.

Nelle famiglie normali, prima di tirare la cosiddetta cinghia e mettersi a dieta, per trovare 100 euro per una spesa di sopravvivenza, si metterebbe in vendita la seconda auto. E se fosse possibile andare a lavoro a piedi, in bici o con i mezzi pubblici, si metterebbe in vendita anche la prima. E se necessario si metterebbe in vendita pure il box…

Nelle famiglie normali. E in Italia? Nella grande famiglia di cui voi dovreste essere buoni padri di famiglia? I 24 MLD di euro necessari alla manovra, li state cercando tagliando anche le prime, le seconde, le terze…le millesime auto blu? No?

Alcuni giorni fa è circolata una notizia poi rivelatasi, pare, una bufala. Ovvero che l’entità della manovra che avete proposto e che tanto sta facendo dibattere il paese sarebbe stata quasi completamente coperta da un unico taglio: quello delle auto blu. In rete girava la notizia che le auto di rappresentanza  sarebbero 629.120 e che ci costerebbero 21 MLD di euro all’anno. Spese dovute ad autisti, carburante, pedaggi autostradali, leasing e noleggio. In realtà, in questo calcolo erano computate tutte le auto di servizio, di tutti gli enti pubblici. Ambulanze e volanti comprese.

Ciononostante, credo che un sacrificio, anche solo simbolico, da parte vostra possa essere un buon modo per dare il classico esempio e dimostrare con i fatti che le facce tanto contrite, che si mostrano e ostentano in conferenza stampa quando si illustrano i tagli che dovranno subire gli italiani, sono sincere ed autentiche e che portano, appunto, anche ad… autolimitazioni.

La scorsa settimana, in occasione di una manifestazione pubblica contro la privatizzazione dell’acqua e la cementificazione del territorio, ho avuto modo di girare a piedi attorno ai palazzi della politica e sono rimasto davvero impressionato dalla quantità (e qualità!) di auto di rappresentanza. Centinaia di metri di carrozzerie lucide e vetri scuri. Centinaia di autisti con occhiali a specchio. E che sgommate!!!

Detto questo, lo confesso! Anche il Comune di Cassinetta di Lugagnano ha la sua Auto Blu. E’ una Panda Verde. La utilizziamo e guidiamo personalmente in tre. Io, il capo dell’ufficio tecnico e il messo comunale.

Però, e quì viene la nostra proposta, abbiamo deciso di metterla a vostra disposizione. Noi andremo in bici, a piedi, con i mezzi pubblici o con i nostri mezzi. Non è un grosso sacrificio. Anzi, le prime tre soluzioni fanno anche bene alla salute fisica o mentale.

Con grande dispiacere, ma vi cediamo la nostra Panda Verde. Per me è come una sorella! Ma ad un patto. Che voi rinunciate ad almeno una Lancia Thema con A/C e Frigobar.

Facciamolo. Un bel patto. Ma per una volta non lo chiamiamo con il nome di una pietanza, come spesso accade quando siglate accordi e alleanze varie di cui vi rendete protagonisti. Potremmo chiamarlo il Patto della Sobrietà. Suggellato da una NON CENA.

Sarà per noi un onore vedere al TG1 la nostra verde ammiraglia da 900cc, con la scritta COMUNE DI CASSINETTA DI LUGAGNANO, giungere a Palazzo Chigi. Fermarsi davanti al portone. Aprire le sue porte anteriori (ci sono solo quelle), ribaltare il sedile lato passeggero e far sgusciare fuori con un gesto sobrio ma elegante un sorridente Ministro del Governo o ancor meglio un supersorridente Presidente del Consiglio.

Sarebbe davvero un onore per tutti i cittadini italiani vedere finalmente i loro rappresentanti nelle istituzioni dare il buon esempio. Con speranza, saluto

Domenico Finiguerra, Sindaco di Cassinetta di Lugagnano

P.S. Se la nostra (vostra) Panda Verde non dovesse partire al primo colpo, basta bisbigliargli all’orecchio sinistro, vicino al cruscotto, due semplici parole: Basta Cemento! Certi vizi ambientalisti sono duri a morire…

******************

facebook comments:

6 Responses so far.

  1. Diego ha detto:

    io apprezzo la proposta e aggiungo che si dovrebbe promuovere la “PANDA VERDE”!
    promuoverla come auto obbligatoria per tutti i servizi pubblici in sostituzione di tutte le auto costose ed inquinanti che vengono privilegiate. Non fraintendetemi però, io non sono filo-leghista, anzi…
    io parlo della panda verde quella elettrica che minchionne non vuol sapere di produrre!!!
    quella che rende evidente la sua enorme grettezza dirigenziale nel non volerla produrre quando, i cinesi, i giapponesi, i tedeschi, e i francesi si preparano a diffondere su larga scala quest’anno; quella che il governo americano gli ha imposto di produrre ( 500-elettra) per poter avere i finanziamenti dello stato; e le analoghe auto elettriche imposte per lo stesso motivo alla RENAULT dal governo francese e dal governo tedesco al gruppo audi-volkswagen; e le analoghe auto elettriche su cui stà puntando la Cina con enormi risorse investite in quello che stà esplodendo come il più grande cambiamento del mercato della mobilità dai tempi di Ford. Un colossale mercato mondiale che rivoluzionerà il sistema e che seppellirà la Fiat…… dopo che m…chionne avrà totalizzato introiti colossali come AD Fiat e come beneficiario delle stock-option acquisite con il suo contratto, e proporzionate al raggiungimento degli obiettivi del mandato affidatogli dagli sciacalli azionisti interessati solo al profitto dell’immediato e non al futuro di un’azienda.

  2. Angelo ha detto:

    é una bellissima proposta! ma sai bene che dalla politica verrà liquidata con un sorrisetto di sufficienza; però non importa:mille di queste provocazioni, affinché chiunque le legge si renda conto di quanto siano ipocriti i buoni propositi di chi i sacrifici li vuol fare, purché a pagarne le spese siano sempre i poveri cristi: e si, perché loro sono abituati a soffrire e navigare nella miseria, mentre il povero ricco non ne avrebbe la forza, figuriamoci poi il povero politicante: a che scopo farebbe politica se dovesse rinunciare a tutte quelle situazioni di privilegio che con tanto “sudore”(degli altri) si è accaparrato!

  3. domenico dalba ha detto:

    complimdenti, la sua è una proposta che nascre dal senso della concretezza, della responsabilità e della lungimiranza. Per quanti anni ancora il petrolio, infatti potrà consentire la devastazione del territorio?

  4. Paolo ha detto:

    Sei un grande!!!

  5. Nick ha detto:

    La proposta mi piace e non poco! Tutti con la Punto li manderei, altro che…
    Una nota: magari avessero ancora la Lancia Thema! L’hanno prodotta fino al 1994: con tutte quelle che han comprato dopo (quanto dureranno, 2-3 anni?), sapete che enorme risparmio se viaggiassero tutti su vetture di 15-20 anni!

  6. Antonio ha detto:

    A pieedi, devono andaree,,, ma con la palla incatenata alla caviglia!!!!
    (n.b.: interpretare correttamente le pause in proporzione al numero di virgole)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *