‎1.401.492 FIRME. PER L’ACQUA PUBBLICA

‎1.401.492 firme per l’Acqua Pubblica. Non era mai successo nella storia della Repubblica che un referendum partisse in questo modo. Una cavalcata entusiasmante, fatta di migliaia di banchetti, di centinaia di persone che hanno dedicato tempo e sforzi, di esperti e militanti, di amministratori e uomini di chiesa. Da Marco Bersani a Padre Alex Zanotelli, da Alberto Lucarelli ad Emilio Molinari, da Paolo Carsetti (regista della segreteria) a tutti i promotori.

Una cavalcata alla quale spero abbia dato un piccolo contributo anche questo blog, promuovendo (la sera stessa della delibera comunale di Cassinetta di Lugagnano contro la privatizzazione dell’acqua) il gruppo su Facebook per l’Acqua Pubblica che oggi conta oltre mezzo milione di aderenti.

Un risultato che spazza via tutti i timori di una classe politica completamente in distonia con il paese e con la voglia di ritornare alla bella politica che anima tanti cittadini e militanti. La Politica con la P maiuscola. Quella che manca al paese. Quella per i beni comuni. Quella vera.

‎1.401.492 firme. Un risultato straordinario, ma che dovrà vedere tutti di nuovo e molto presto impegnati nel raggiungimento di 25 milioni di elettori al momento del voto. A battaglia comincia ora.

In questo bell’intervento di Marco Bersani del Forum dei Movimenti per l’Acqua, che con passione e sacrificio ha girato in questi anni l’Italia, si riassume benissimo la battaglia culturale in corso. Che non riguarda solo l’acqua, ma tutti i beni comuni.

 

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3 Responses so far.

  1. […] dovrebbe fare un partito che ambisce a diventare popolare) una partita strategica. Quella per l’Acqua Pubblica. Segnando una differenza importante con il centrodestra. Rispondendo con i fatti a chi […]

  2. francesco benenato ha detto:

    l’acqua non si vende

  3. Nuccio Lo Presti ha detto:

    La Natura non sarà mai proprietà dell’uomo.

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