• PESCE D’APRILIA

    Ad Aprilia l’acqua non era più pubblica. Era stata affidata in gestione ad un privato partecipato da una grande multinazionale francese, Veolia. La stessa recentemente messa alla porta dal sindaco di Parigi.

    Ma settemila cittadini si sono messi di traverso. Settemila firme. Settemila rifiuti. Non hanno pagato il privato ma hanno continuato a versare il dovuto al Comune, riconoscendo solo agli eletti nell’ente locale, ai loro rappresentanti, la titolarità alla gestione di un bene comune quale l’acqua.

    Ricorsi e controricorsi. Fino alla sentenza del Consiglio di Stato che ha affermato alcuni principi molto netti e chiari. Innanzitutto i cittadini non sono semplici sudditi, ma sono legittimati a ricorrere nei tribunali poiché l’erogazione del servizio pubblico rientra tra i diritti individuali fondamentali e quindi hanno diritto di chiamare in causa anche una multinazionale. Secondo, l’acqua non è un bene qualsiasi, ma gode di una tutela superiore. Infine, i comuni hanno il pieno titolo di decidere come gestire le risorse idriche, senza dover subire interventi dall’alto (si veda la recente privatizzazione decisa dal parlamento).

    Una bella notizia. Una sentenza che fissa un principio fondamentale affermato da anni, da chi si batte per il riconoscimento dell’acqua quale bene comune.

    L’acqua è essenziale ed insostituibile per la vita di ogni essere vivente; un diritto inviolabile, universale, inalienabile ed indivisibile dell’uomo, che si può annoverare fra quelli di riferimento previsti dall’art. 2 della Costituzione della Repubblica Italiana. Essa va sottratta alle regole del mercato.

    Una bella notizia. Di quelle che fanno pensare che la politica dal basso, dei cittadini che si riappropriano del bene comune, è possibile.

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One Responseso far.

  1. M. Fioretti scrive:

    Scusate l’insistenza, ma i DATI sulla gestione dell’acqua ad Aprilia saranno completamente pubblici, disponibili in tempo reale via Internet? Altrimenti, come ho spiegato in questi due articoli:

    http://stop.zona-m.net/it/node/51

    http://stop.zona-m.net/it/node/93

    che l’ente gestore sia pubblico o privato in pratica cambia POCO o NULLA…

    Grazie

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