ERA IERI?

Così ieri scriveva Elsa Morante pensando a Mussolini e all’Italia…

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«Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po’ ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.
Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare
».

Elsa Morante, Opere, vol. I, Mondadori (Meridiani), Milano 1988, L-LII

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10 Responses so far.

  1. andima ha detto:

    somiglianze impressionanti, significa davvero che non abbiamo imparato nulla dalla storia, purtroppo.

  2. vivid ha detto:

    è vero. Dalla storia non impariamo niente.
    Cola di Rienzo chi se lo ricorda più?

  3. Francesco ha detto:

    Purtroppo anche riflessioni come queste sono incomplete, perchè prendono le distanze.
    Qui c’è rabbia e rassegnazione, che sono solo le prime due fasi di una qualsiasi crescita: dopo ci sono l’accettazione e il lavoro funzionale.
    Accettiamo DAVVERO di essere così, TUTTI.

  4. Matteo ha detto:

    Di ridicolo, mediocre e grossolano c’è solo l’articolo qui sopra di Elsa Morante. Il governo di Mussolini, pur coi suoi tanti difetti è stato l’unico vero governo di questo paese, l’unico modo di governare gli italiani che sono del tutto inadatti alla democrazia. Elsa Morante, che mi piace come scrittrice così come ammiro molti scrittori di sinistra, cerca di liquidare in poche infantili parole un discorso complesso pensando che tutti siano ignoranti, vizio comune a molti di questi scrittori di sinistra. Lei parla dei crimini di Mussolini ma dei crimini dei suoi “amici” Stalin, Mao, Pol Pot ecc. sta ben zitta, e pensare che ce ne sarebbe da dire. Oggi che c’è la “democrazia” l’unica libertà assicurata è quella di delinquere, siamo governati da bande di criminali e affaristi che si alternano e hanno come unico proposito il bene delle loro tasche, la velocità con cui mandano in rovina questo paese va di pari passo con quella con cui i loro portafogli si gonfiano, e sarà sempre così finchè in Italia ci sarà la “democrazia”. Fosse per gente come Elsa Morante questo paese sarebbe in mano a un’altra dittatura di diverso colore ma identica se non peggiore nei modi di quella di Mussolini, d’altra parte non posso dargli torto, non importa di che colore sia la dittatura, basta che in Italia non ci sia più la democrazia. Che però i personaggi come Elsa Morante la piantino con la loro ipocrisia e falso buonismo!

  5. Carlo Maria ha detto:

    Ahimé, perchè non sono stati omessi la foto del duce ed il nome e cognome dell’autrice? Pubblicando il brano anonimo, sarebbe stato quanto mai intrigante chiedere ai lettori di indovinare nome, cognome, carica e titolo onorifico del personaggio così magistralmente descritto…… Ben pochi, ne sono certo, avrebbero risposto “Benito Mussolini” …….

  6. Matteo ha detto:

    Ha ragione Carlo Maria, infatti la descrizione di Elsa Morante potrebbe corrispondere alla maggior parte dei politici italiani attuali, di destra e di sinistra, al confronto del quale Mussolini era un vero statista.

  7. andrea ha detto:

    Matteo,

    se anche altri han commesso delitti e crimini, questo non giustifica i propri (vedi Mussolini). E’ una modalita’ sillogistica che parte dall’ipotesi che il crimine sia buono e giusto. Ma cio’ non e’ vero per la societa’, per la cultura. Vale solo per chi produce le bombe e chi aiuta a sganciarle.
    La democrazia in Italia e’ latente. E, in effetti, D’Alema ha fatto di tutto per renderla moribonda. O, se vuoi proprio dare un termine, siamo in una specie di oligarchia del soldo e della televisione (non solo quelle di quello di arcore). Sicuramente non in democrazia.
    Non ci servono altri buffi personaggi che storicamente hanno solo prodotto danni.
    Sarebbe invece il momento di capire che l’uso personale del cervello e’ in disuso se non instradato, incanalato nelle classiche definizioni da politica birraiola (da bar). Con l’ignoranza e le paure (ah, abbiamo piu’ paure di un terrorista che di un licantropo, quest’ultimo molto piu’ probabile da incontrare) si disattivano i cervelli. Questa non e’ democrazia. Tanto meno liberta’.

  8. ermenegildo ha detto:

    DI RIDICOLO MEDIOCRE E GROSSOLANO C’E’ IL SOLITO COMMENTO DELLE PERSONE DI “DESTRA” CHE SPESSO VANTANO PERSINO UNA CULTURA DI DESTRA PENSANDO DI POTERLA OPPORRE AD UNA PRESUNTA CULTURA DI SINISTRA. IL SIG. MATTEO, COME TUTTI I PERSONAGGI DI DESTRA CHE PUNTI NEL VIVO TENTANO DI GIUSTIFICARE IL DISASTRO DEI REGIMI A LORO CARI, NON FANNO ALTRO CHE CITARE ALTRETTANTI DITTATORI CHE HANNO FATTO ALTRETANTO IN NOME DI IDEOLOGIE IMPROPRIAMENTE DETTE “DI SINISTRA”. COSì COME IL NEO IMPERATORE NON FA ALTRO CHE ULULARE ALLA LUNA CHE I SUOI DETRATTORI SONO DEI COMUNISTI. LUI E’ UN UOMO FUORI DAL MONDO ED I RISULTATI LO DICONO A CHIARE LETTERE. MUSSOLINI-HITLER-STALIN-POL POT-MAO-PINOCHET E VARI ALTRI SONO FIGLI DELLA STESSA MADRE, CHE SCHIACCIA TUTTI IN NOME DELL’INTERESSE DI POCHI. LE IDEOLOGIE DI SINISTRA HANNO SEMPRE AVUTO COME OBIETTIVO IL MIGLIORAMENTO DEL LIVELLO DI VITA DEGLI ULTIMI. E’ UTOPICO MA BISOGNA ALMENO TENTARLO. PURTROPPO QUESTO PAESE E’ IN MANO A CHI CERCA DI FAR AFFARI VENDENDOLI COME INTERESSE PUBBLICO. INTERESSE PUBBLICO SAREBBE STATO MIGLIORARE LA BANDA LARGA PIUTTOSTO CHE IL DIGITALE TERRESTRE CHE LANCIA PREMIUM A DISCAPITO DI SKY, MA QUESTA E’ UN’ALTRA STORIA.

  9. Matteo ha detto:

    Signor Ermenegildo, come al solito quelli della sua fazione, lei compreso, di fronte all’evidenza dei crimini compiuti dalla sua parte politica negano l’appartenenza di chi ha compiuto questi crimini alla medesima, è un comportamento vergognoso e falso che la dice lunga su che gente siete. Lei mi viene a raccontare che delle decine di regimi COMUNISTI che ci sono stati in giro per il mondo, ciascuno con il suo milione di morti sulle spalle, neanche uno era comunista? La sua affermazione che le ideologie di sinistra abbiano avuto come obbiettivo il miglioramento del livello di vita mostra quanto lei poco ne sappia di queste ideologie il cui vero obbiettivo era quello di eliminare le differenze fra gli strati sociali, infatti nei paesi comunisti, fra la popolazione non esistono i ricchi o i poveri; ma solo questi ultimi,cioè sono tutti allo stesso modo ridotti in miseria; lo dico perchè l’ho visto personalmente, gli unici a arricchire sono i funzionari di partito corrotti. Che questo paese sia in mano a chi cerca di fare affari l’ho già detto io prima di lei sig. Ermenegildo e sarà sempre così nonostante banda larga e sky (ma lei come può dire che sky sia interesse pubblico?), questo perchè in Italia chi emerge in politica sono quasi sempre i mafiosi e la classe dei furbi.
    Credo che una soluzione a questo sia che chi deve governare questo paese debba essere selezionato, così come tutti quanti subiamo normalmente in ambito lavorativo una o più selezioni, selezionato su criteri che mettano in primo piano la fedina penale cosicchè chi govena non abbia precedenti e non si ripeta il caso di Berlusconi, e anche su criteri culturali; personalmente ritengo che chi debba guidare un paese debba essere una persona di una cultura fuori dal comune, eccezionale. Come può uno come Di Pietro, per vere che siano le cose che dice su Berlusconi, pensare di governare che quasi non sà l’italiano? Come farebbe ad esempio in occasione di una conferenza dell’ONU? (Beh, sempre meglio di Berlusconi che si mette a fare le corna e a raccontare barzellette sporche)

  10. Gaetano ha detto:

    Sono d’accordo con Carlo Maria. Io sono di destra ma non condivido assolutamente tanti atteggiamenti di chi si ritiene di destra e a priori non relego in un angolo chi si definisce di sinistra. Solo cercando ii dialogo tra noi si puo’ ottenere qualcosa di costruttivo per lItalia. Un saluto a Domenico Finiguerra… SEI UNICO.

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