• CEMENTO SULLA CASCATA DI STENDHAL

    L’Italia è una Repubblica fondata sul cemento. Supercentricommerciali, superstrade, supersvincoli e supertunnel autostradali, superlineeveloci, supersobborghi di periferia, supertutto. Tutto a base di cemento.

    Ad Asso, si sta verificando un episodio emblematico, uno dei tanti sparsi per questo paese dove i valori e le idee vengono tutte dopo una betoniera. Un Supermercato cancellerà la cascata amata da Stendhal. La Cascata della Vallategna verrà UCCISA da uno scatolone prefabbricato. Che tristezza. L’ennesima riprova che utilizziamo la nostra miniera d’oro come una latrina. Ed ovviamente, per poter servire al meglio lo scintillante supermercato, si dovranno realizzare svincoli e rotonde. Mica ci si potrà andare in bicicletta a fare la spesa. Mica si vorrà tornare a respirare! Così, per fare spazio ad una bella rotatoria, saranno abbattuti due Cedri del Libano.

    Solo per la cronaca, ricordo a tutti, soprattutto ai sindaci che ci giurano sopra, cosa hanno voluto scrivere i nostri padri costituenti nella nostra  Costituzione:

    Art. 9.

    La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

     

facebook comments:

17 Responsesso far.

  1. stefano scrive:

    è una vergogna sempre a cercare il profitto che schifo …ma bisogna isolarli questi schifosi…boicottare il supermercato prima ancora di costruirlo devono sapere che non ci andrà nessuno! qui bisogna darsi una mossa altrimenti questi bravi compatrioti rovineranno tutto !

  2. Federica scrive:

    Spero che i cittadini di Asso dicano NO! a questo scempio. La regione Lombardia dovrebbe dire basta!Non che qui da me si stia meglio,(sono di Roma),però abbiamo comunque veramente tanto verde… l’Italia è tutta bella,da cima a fondo,non facciamola diventare grigia e piatta.
    Forza Domenico,grazie di essere lì per tutti noi.

  3. Ampsicora scrive:

    Ma scusate, si potrà indire una masifestazione, una petizione? una raccolta di firme, una protesta formale? Chi sa fare queste cose dov’è? O deve prerdere la Nazionale ai rigori perché qualcuno si incazzi?

  4. Sono Teodoro Margarita, fondatore del gruppo su Facebook “Difendiamo la cascata Vallategna!” oltrechè amico ed estimatore del sindaco di Cassinetta.
    Invito tutti a diventare fan, e questo è facile, poi a venire a visitare il luogo: vi assicuro che questa cascata, gonfia di pioggia, oggi, è meravigliosa. Essa ci parla, sapete che un gruppo nutrito di persone vi ha scorto la Madonna, tra le sue brume? Beh, per me, panteista, certamente quello era un luogo visitato dalle Nereidi. Eh no, amiche ed mici, la magia non c’è solo al cinema, mi riferisco ad Avatar, la magia esiste sulla terra, se sappiamo riconoscerla.
    Un abbraccio forte e… VALLATEGNA VIVE!

  5. admin scrive:

    Un abbbraccio a te, Teodoro.

  6. Roberto scrive:

    Il problema e che ormai abbiamo perso la capacita di indignarci. Tutto passa sulle nostre teste , scandali e devastazioni si superano con altri scandali e altre devastazione in un susseguirsi di eventi nefasti a cui sembra che ormai ci si è assuefatti. La cultura delle televisione e delle sue belle facce hanno aiutato non poco a questo torpore. Sono davvero tanto triste per la cascata che le generazioni future non vedranno più e per questa nostra società vuota e buia .
    Un abbraccio forte……VALLATEGNA VIVE !

  7. Roberto scrive:

    Chi permette una cosa del genere, è un criminale.
    E tutte le persone di buona volontà, non possono tacere di fronte a un crimine

  8. Bruno Faccini scrive:

    A Federica – La regione Lombardia dovrebbe dire basta? Ma se mister “dove passo io spunta cemento”, altrimenti detto Formigoni, ha distrutto un’area verde a Milano – il bosco di Gioia – per tirare su il più alto grattacielo della città, seconda, inutile, sede della Regione dopo il Pirellone?! Un’area a suo tempo lasciata in eredità dalla proprietaria con il vincolo di mantenerla intatta! L’ha fatto malgrado la resistenza di compagni che si incatenavano alle piante o ci salivano sopra per presidiarle durante intere giornate. Secondo me non c’è ancora coscienza di cosa significhi sacrificare le piante: è distruggere la vita tanto quanto lo è l’infierire sugli animali. Oltre che, naturalmente, attentare alla nostra stessa salute per la funzione di ossigenazione che esse svolgono.

  9. Bruno Faccini scrive:

    moderazione?! – eh, non ci sono più le accezioni politico-sociali di una volta…

  10. Ester scrive:

    Non dimentichiamoci del Parco delle Cave (zona Baggio/Quinto Romano), un parco quasi sconosciuto ma che è il 2° parco milanese per estensione dopo il parco Nord.
    Non contenti dei già numerosi condomini nei pressi del Parco, si sta costruendo ancora e questa volta ancora più vicini al confine (anzi oltre il confine) del Parco. Questo nuovo gigantesco condominio a 7 o 9 piani sta praticamente sorgendo dentro al parco e sarà così alto da essere visto da tutti in qualsiasi parte del parco.
    Inoltre per costruirlo, hanno coperto e distrutto le “marcite”: un ingegnoso e antico metodo per l’irrigazione e per l’incanalatura dei corsi d’acqua anche a fine di bonifica.
    A pochi passi dal super condominio sorge una Cascina: in questa cascina ci sono numerosi elementi che portano a credere che sia stata costruita dai Templari e utilizzata come ricovero per i pellegrini che passavano per quelle vie (evitando di entrare a Milano). Inoltre per otto anni è vissuto, proprio in questa cascina, Francesco Petrarca.
    Ennesimo esempio grave di urbanizzazione “selvaggia”

  11. renato scrive:

    tanti anni fa il meraviglioso bosco del mio paese (Villagrande Strisaili, NU) veniva minacciato da una grigia superstrada che avrebbe raso al suolo un patrimonio boschivo incommensurabile. La popolazione si è opposta, con manifestazioni e scioperi, e tutt’ora il bosco offre la sua ombra, la sua meravigliosa atmosfera, la purezza dell’aria a chiunque voglia perdersi in un fantastico angolo di natura. Non smettete di manifestare, di ribellarvi a questi scempi! Fatelo per la natura, per voi e per i vostri figli!!!

  12. Roberta scrive:

    Quando avrete abbattuto l’ultimo albero, quando avrete pescato l’ultimo pesce, quando avrete inquinato l’ultimo fiume, allora viaccorgerete che non si può mangiare il denaro. (Toro seduto)

  13. Roberto scrive:

    Caro Domenico, commento qui per non andare fuori tema.
    24 febbraio.
    Leggevo ieri quanto accaduto a Trezzano.
    Bello.
    Un esempio “bipartisan” dell’utilizzo di soldi pubblici no?

    Ironia a parte, avanti a tutta forza dal basso. dai Comuni Virtuosi.
    Dal basso costruisci, dall’alto precipiti.
    Hai fatto strabene a non accettare la candidatura al consiglio regionale: non adesso, non così, non per fare finta opposizione con personaggi come Penati.

    A presto, Roberto

  14. Val scrive:

    Speriamo che in un prossimo futuro quanto incanalato dalla cascata non ci si rivolti contro per farci gridare di nuovo allo scandalo!!Tenete duro!!Non cedete!!
    Auguri , Val

  15. Stefano Arbanassi scrive:

    Tutti sono pronti (giustamente) a condannare moralmente qualsiasi essere umano che abusi un bimbo, altrettanto prontamente i più sono propensi ad assolvere chi depreda gli stessi bimbi dalla possibilità di avere un mondo futuro a dimensione Umana. L’indifferenza dei più per lo sperpero del patrimonio comune in onore ad un “dio” progresso che richiede di sacrificare il vero benessere, fatto di salute in un mondo vivibile, a favore di un finto benessere economico, costruito per lo più sul consumo di cose perfettamente inutili e spesso dannose, rende l’umanità colpevole del più grande abuso verso le nuove generazioni, privandole di un futuro degno di essere vissuto. Come in ogni grande conflitto non ci si può chiamare neutrali, bisogna scegliere da che parte stare dando voce alle proprie idee, il tacere da solo forza ai predoni della terra.

  16. Marco scrive:

    Dopo che in consiglio consiglio comunale le minoranze hanno smantellato pezzo per pezzo le motivazioni di sindaco e vicesindaco i 9 consiglieri di maggioranza hanno votato a favore (2 erano assenti) i cinque di minoranza hanno si sono rifiutati di votare e sono usciti dall’aula.
    Siamo riusciti ad avere visibilità sui giornali locali e nazionali ora sono partite le petizioni online, se potete aiutarci a diffonderle vi saremmo grati:

    http://www.petizionionline.it/petizione/difendiamo-la-cascata-vallategna-di-asso-che-sfocia-nel-lambro/813

    http://www.petizionionline.it/petizione/abbracciamo-i-cedri-secolari-del-libano-di-asso/810

    PS: Sperando che non sia un’eccezione su temi ambientali ad Asso stanno cooperando fianco a fianco verdi, circoli ambientalisti, le minoranze lista civica asso viva e la lega, si sono mossi onorevoli del PD e della Lega.
    Se cercate in google cascata vallategna ci sono più di 3600 risultati e continuanno ad aumentare.

    grazie

  17. Angelo Poles scrive:

    Sono Angelo Poles, consigliere di minoranza in un paese – Vittuone – in cui ho scelto di stabilirmi, 20 anni fa, per la presenza di una grande percentuale di verde (provenivo da Milano città). Ora di quel verde c’è rimasto poco. Un centro commerciale ed una serie paurosa di cementificazioni ne hanno snaturato le origini.
    Stiamo lottando per evitare di abbattere qualcosa come 220 mila mq di bosco… il bosco del Bacin. Oggi lo “start” dei lavori è bloccato dalla sospensiva del TAR, ma se non cambia la testa della gente e la sua coscienza ambientale… Col nuovo PGT, depositato proprio in questi giorni, il centro commerciale si espanderà dai 35mila mq agli 80mila, tutti gli spazi liberi saranno edificati. Un boschetto (zona “Palo”), raso al suolo lo scorso anno con la scusa di un insetto parassita, sarà cementificato. Di noi, che prevedevamo la sua cementificazione, dicevano “malelingue”…. Per non andare oltre…. con buona pace di chi ama il verde e l’aria pulita.
    E tutto questo, in nome di cosa? La giunta vittuonese lo chiama “sano e ragionevole sviluppo”.

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