TANGENZIALE NEL PARCO DEL TICINO. IL CIPE NON APPROVA E RINVIA

Ultima ora.

Dalla stampa locale (il Giorno) apprendo con moderata soddisfazione, che “La Superstrada  può attendere. Il Cipe non ha dato l’OK al progetto. Se ne riparla a Settembre.

Così, dopo essere rimasti soli ad opporci a questa scellerata autostrada nel Parco del Ticino e nel Parco Agricolo Sud, il CIPE non approverà entro l’estate la scellerata colata di cemento. L’Assessore Cattaneo, Assessore alle Grandi Opere di Roberto Formigoni, ha dichiarato che esiste un “metodo lombardo che fa perno sull’ottenimento del consenso da paret del territorio e non utilizza editti calati dal’alto”. Prendo atto. Così come ho già preso atto a suo tempo del pronunciamento del neo presidente della Provincia Guido Podestà.

facebook comments:

14 Responses so far.

  1. cristian ha detto:

    Ciao Domenico, speriamo bene… ma io qualche giorno fa avevo sentito le dichiarazioni di Formigoni e di Cattaneo che sostenevano che alcuni ritardi rientravano nell’iter procedurale di approvazione del progetto….Non facevano riferimento a questo scempio, era una considerazione generale in attesa del via libera del Cipe.

  2. Edo Melzi ha detto:

    La regione Lombardia si è specializzata nel ricoprire il territorio con inutili colate di cemento: sotto la dicitura “grandi opere” o “infrastrutture” si fa passare di tutto.
    Sono estremamente soddisfatto che il Cipe abbia imposto un momentaneo ALT all’inutile e dannosa autostrada nel Parco del Ticino.
    A chi si batte ogni giorno per la tutela dell’ambiente va tutto il mio appoggio.
    Edo Melzi

  3. una buona notizia, anche se si tratta solo di una tregua. Teniamoci informati. Grazie.

  4. seba ha detto:

    Una domanda: il tratto tra Albairate e Robecco è ad una corsia anche nel progetto definitivo?
    In tal caso non ritenete che potrebbe verificarsi quella circostanza che è avvenuta a Mestre per la quale una strada con più corsie, congiungendosi con una più piccola, ha provocato una sorta di “imbuto”?
    Con la differenza che qui potrebbe verificarsi ogni giorno all’ora di punta, con il traffico dei pendolari unito a quello dei mezzi pesanti che sceglierebbero tale percorso in alternativa alla tangenziale ovest.
    A quel punto un automobilista proveniente da Magenta, diretto verso Abbiategrasso, dovrebbe scegliere se proseguire a passo d’uomo oppure uscire allo svincolo di Robecco e attraversare il paese come accade oggi. Alla faccia della soluzione del congesionamento del centro… per la quale il sindaco ha tappezzato il paese di manifesti per motivare il suo “SI” alla riunione di Roma.
    Inoltre in un tale scenario, potrebbero generarsi code anche in entrata alla superstrada, delle auto che da Robecco e frazioni vorrebbero accedere alla nuova opera… Vi sembra uno scenario improbabile?
    Ultimo dettaglio… il centro di Robecco resterà comunque passaggio obbligato (sul ponticello! sic ) per tutti i mezzi pesanti diretti alle aree industriali di Cassinetta, alla diverse aree industriali di Robecco e per l’ulteriore traffico generato dal nuovo quartiere in costruzione a ovest del capoluogo, che si prevede insedierà 1.000 abitanti.

    Ciao

  5. seba ha detto:

    http://www.cittaoggiweb.it/cronaca-del-territorio/08-09-2009/Garavaglia-Quella-strada-si-fara_25759.html

    Ora ci si mette anche il senatore della Lega!? Sarà soddisfatto di come ha contribuito a conciare la campagna di Marcallo… ora vuole distruggere anche la nostra! Ma l’atto di cui parla che valore ha per l’esito finale della vicenda?

  6. cristian ha detto:

    Scusa seba, non ho visto il tuo intervento.

  7. cristian ha detto:

    http://ilgiorno.ilsole24ore.com/milano/2009/09/10/229713 costruire_nuova_tangenziale.shtml
    C’è anche un sondaggio:

    http://sondaggi.quotidianonet.ilsole24ore.com/?sondaggio=2326

    Su un articolo del giorno non erano più menzionati gli svincoli di Cisliano e di viale Zurigo a Milano. C’è qualche modifica?

  8. cristian ha detto:

    Un intervento di Del Gobbo su “ordine e libertà”: “senza strada la delocalizzazione diventa ineluttabile, perchè le aziende chiudono dice il primo cittadino magentino. Poi prosegue dicendo ” AL SINDCACO DI CASSINETTA, CHE SI OPPONE ALLA STRADA, MANDERò I 200 ADDETTI DELLA NOVACETA CHE SONO RIMASTI SENZA LAVORO: VOGLIO VEDERE SE SARA’ COSì BRAVO DA TROVARE PER TUTTI LORO UN POSTO NELL’AGRICOLTURA BIOLOGICA….”.

    Mah, se voleva essere una battuta gli è anche uscita male ed è di cattivo gusto e poi quando la Gaggia delocalizzava dov’era? Quando la carrozzeria moderna chiudeva dov’era? Quando la siltal delocazziva per poi chiudere e la Mivar diminuiva drasticamente il personale dov’era?

  9. admin ha detto:

    Caro Cristian,
    ritorno ora da una breve vacanzam
    sulla stampa locale trovi una mia prima (nel senso che ne seguiranno altre) risposta.
    Un abbraccio
    d

  10. […] a scarseggiere le risorse. Malpensa perde terreno. Passano i mesi. I costi lievitano. E il CIPE non approva. Le prescrizioni e le mitigazioni da noi provocate per tutelare il territorio fanno salire ancora […]

  11. […] a scarseggiere le risorse. Malpensa perde terreno. Passano i mesi. I costi lievitano. E il CIPE non approva. Le prescrizioni e le mitigazioni da noi provocate per tutelare il territorio fanno salire ancora […]

  12. […] a scarseggiere le risorse. Malpensa perde terreno. Passano i mesi. I costi lievitano. E il Cipe non approva. Le prescrizioni e le mitigazioni da noi provocate per tutelare il territorio fanno salire ancora […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *